invecchiato dal giovedì, 29 ottobre 2009, ore 11:27
spillato da "mezzojameson" nel menù " pensieri etilici, penevisione" • P.link

ieri sera ho visto ics-factor... bhè, se togliessero la giuria, il presentatore, gli ospiti, i retroscena, le lacrime, il pubblico e quegli idioti scaldapubblico sarebbe un programmino guardabile. E mi chiedevo: come si fa ad ascoltare della buona musica in tv, volti normali, niente playback, niente star ammericane, magari anche qualche pezzo suonato da un gruppo, nessuna classifica, nessun cazzo di televoto... niente di più semplice, un semplice programma di sola musica, fatto da musicisti, che se sono sconosciuti sono sicuramente più bravi e più interessanti, tutto più interessante, anche per gli artisti stessi: una vetrina allettante per farsi notare da pubblico, discografici, etichette di produzione. Quanto cazzo costerà installare in una sala prove delle telecamere e trasmettere su una merda di canale TV? mi sa che ho visto qualcosa del genere su RockTV, la musica ridotta all'osso, la musica nella sua veste più comoda, quella fatta in sala prove. avete mai visto delle sale prove? dove vado io con gli altri barbari costa 13 euro per due ore, c'è un'amplificazione mediamente scarsa (è già tanto), puzza di fumo, affollata da animaletti neri e lucidi e fa un caldo da morire... l'ambiente ideale per fare l'amore con il proprio strumento, in una gabbia piena di suono, soffocante e sporca, nessuna distrazione, l'unica cosa che vale di più è quello che hai tra le mani. il paradiso? altro che nuvole, cielo celeste e profumi d'incenso, io voglio finire nell'eternità in una gabbia cinqueperquattro arredata da marshall, cavi jack, aste e mic, valvolari e tappeti, mixer e compressori... ci sarà un motivo per cui si dice "suoni da Dio".

nel caso Dio leggesse questo post, se ci fosse anche la possibilità di mettere un frigobar bello pieno...


invecchiato dal mercoledì, 28 ottobre 2009, ore 12:17
spillato da "mezzojameson" nel menù " cicchetti" • P.link

"siamo passati dall'ESCORT al TRANSit... secondo me sotto a 'sta storia c'è lo zampino della FORD"
 

Mario detto Bullone. Meccanico di fiducia del pub, uno che vede la vita in chiave da 13.


invecchiato dal mercoledì, 21 ottobre 2009, ore 11:26
spillato da "mezzojameson" nel menù " cicchetti" • P.link

"Cosa te ne fai di un full quando giochi con tre bari"

Asso, 29 anni. Pokerista del pub, ancora fiducioso nei concorsi pubblici.

invecchiato dal venerdì, 09 ottobre 2009, ore 19:56
spillato da "mezzojameson" nel menù " fatti e disfatti" • P.link

20091009 

invecchiato dal giovedì, 08 ottobre 2009, ore 17:00
spillato da "mezzojameson" nel menù " alta gradazione" • P.link

Tempo fa ho promesso che non avrei più parlato di politica, delle istituzioni, dei politici corrotti, della giustizia malsana, dell'ingiustizia di stato, degli uomini arroganti, dei processi farsa, della maggioranza servile, del programma elettorale, delle sentenze ingiuste, della polizia collusa, dei sudditi della stampa... quindi oggi non ho proprio un cazzo da dire. amen.

invecchiato dal mercoledì, 07 ottobre 2009, ore 11:04
spillato da "mezzojameson" nel menù " pietanze" • P.link

Pochi conoscono i Ritmo Tribale. Pochissimi han conosciuto Kriminale, quei pochissimi sono stati dei fortunati, me compreso. Parlare oggi di Kriminale, un album punkrock dell'89, quel nastro magnetico nero a pennarello della mia infanzia spesa male è impossibile, sono diversi gli anni, sono diverso io, è diversa la rabbia, è diversa la musica. Parlare della scelta di Edda è ingiusto, parlare troppo di Edda è ingiusto, parlare ancora di quello che abbiamo fatto e sfatto è solo sfigatissimo autolesionismo, da spararsi in bocca solo per tenere quelle parole lontane da tutti.
Quello che conta è che Edda è tornato, lui e la sua voce, lui che ha ritrovato il suo equilibrio tra i ponteggi, dove manca la terra sotto i piedi, proprio dove gli altri barcollano, lui che senza saperlo è riuscito a fare un nuovo capolavoro, nudo e crudo, bassa fedeltà, una grazia sconcertante.


sarebbe il caso di aggiungere qualche link, ma c'è un percorso da fare, lontano chilometri dall'html, sull'altra sponda del social network... buon viaggio

commenti commenti (popup)

invecchiato dal giovedì, 01 ottobre 2009, ore 11:31
spillato da "mezzojameson" nel menù " piccoli sorsi, pensieri etilici" • P.link

una settimana di malattia, influenza, niente suina, niente aviaria, mi affaccio moccioso alla finestra ma nessuna parvenza di porci con le ali, fortuna che gli antibiotici con l'alcol fanno i botti di fine anno. una settimana a casa, mentre fuori tutto sclera, riesco persino a sentire l'affanno dei motori da dietro le finetre, capisco anche che quello che guida ha più affanno del centinaio di cavalli che domina a pedale, un suv come proiezione del proprio pene, quanto mi state sul cazzo. non è invidia, di cosa dovrei essere invidioso, il mio pene mi basta, ci basta, ho una milleequattro senza copricerchi che mi porta dove voglio, l'affanno ce l'ho solo quando respiro dal bonghetto, godo a letto come quando suono, sono felice anche quando sono solo come un cane e vi guardo da dietro i vetri. il resto è apparenza, il resto è un gioco che non mi riguarda, il resto lo lascio giocare a voi, con la giacca all'ultimo grido, con il cellulare d'ultima generazione, con l'ultimo taglio di moda, con l'ultimo ritrovato hitech, siete voi gli ultimi, sempre dietro agli ultimi. io sono il primo, il primo ad accorgersene, il primo ad andare in cassa integrazione, il primo a finire i soldi, il primo ad ammalarsi, il primo ad andare via... perchè non ho voglia di vedere come va a finire 'sto film di merda. poi incrocio lo sguardo del vecchio di fronte, anche lui impigiamato dietro la finestra, ma senza febbre, senza influenza, semplicemente scaduto, una vita a sbattersi, dimenarsi, azzannarsi col resto del branco per guadagnare l'autorità, guadagnare salire arrampicare per poi ritrovarsi inutile dietro al vetro e vedersi tagliato fuori. io sto meccanismo non l'ho ancora capito, ci provo a pensare a fondo, ma tutto mi porta sempre sul fondo, schiantato, mi sfugge un ingranaggio, quell'ingranaggio che fa uscire la bava alla bocca agli imprenditori, che la mattina fa affilare i denti ai professionisti, che fa vestire in divisa per trent'anni, che non fa accorgere ai padri indaffarati che i figli si drogano. io sto bene così, barista stronzo metalmeccanico cassintegrato, trentotto e quattro da dietro il vetro, ora prendo il mio antibiotico e torno sotto le coperte, che appena smetto di sclerare devo tornare a far girare l'economia, fuori di me, tutto attorno a me.

invecchiato dal mercoledì, 23 settembre 2009, ore 12:43
spillato da "mezzojameson" nel menù " penevisione, al bancone del blog" • P.link

siccome vorrei farmi pubblicità(!!!), apparire-sembrare-sfondare, ho fatto venire qui al pub le telecamere di The Club, quel programma tantotantobello, roba da community, quel programma che fanno su All Music solo per trasformare un canale musicale in una comunità di sfigati finanziata dalle compagnie telefoniche, si comincia?

soundtrack: The Troggs - Wild Thing
partono pose alla cazzo, inquadrature alla cazzo e una faccia di cazzo
come ti chiaààmi: mezzojameson
- STOP-STOP-STOP, devi trovare un nickname figo, qualcosa che intriga, ok? ricominciamo
come ti chiaàààmi: 6Barz8
- fichissimo, mi piace un sacco, avanti bello, così, sììì
- non hai capito un cazzo facciadiclub, hai qualcosa di sporgente tra le gambe, quindi tieni a bada gli omo-rmoni se non vuoi un incontro ravvicinato con questo sgabello
-ok,ok, calmo eh, ricominciamo:
come ti chiaàààmi:   1/2JAMESON (chiaro gesto intimidatorio formando una grossa O con pollici e indici)
da dove vieèèèni:   dal bagno, ma mi sono lavato le mani
definisciti in tre paroòòole:   introverso, smemorato,...
ne manca uùùùna:   ah... estroverso
cosa fai nel tempo liìììbero:   il metalmeccanico
la parte migliore del tuo coòòòrpo:   non te la dico altrimenti va a finire che devo ricomprare un nuovo sgabello
slip o boxeèèèr:   perchè, l'hai ritrovati? l'ultima volta li ho visti poggiati sul flipper
cosa cerchi in una ragaàààzza:   dipende cosa ho scordato dentro
il posto più strano dove hai fatto l'amoòòòre:   nel letto...
ho detto più straàààno:   perchè, lo fanno tutti la domenica pomeriggio all'ikea?
lancia un appeèèèllo:   e allora dillo...
CRRRASHHHHH
ho detto appello non sgabeèèèllooo


approfittatene, lasciate anche voi la vostra intervista a The Club, e non scordatevi di lanciare uno sgabello


invecchiato dal lunedì, 21 settembre 2009, ore 12:28
spillato da "mezzojameson" nel menù " piccoli sorsi, pensieri etilici" • P.link

Oggi sono profondamente triste, orgogliosamente triste, felicemente triste.
Quei giorni che ti svegli e sai che è grigio senza aprire la finestra, che è tardi senza guardare l'orologio, che hai nausea senza mettere nulla in bocca. e pensi che devi arrivare in orario al lavoro, sopravvire alla tangenziale, chiudere quell'impegno, incontrarti con quel rompicoglioni, sorridere e dire che va tutto bene. e poi pagare la bolletta, comprare qualcosa da mangiare, mettere a posto la camera, togliere quello stendino che sembra un albero di natale. e i volti che incontri, peggio del tuo, che non ti dicono nulla, che non sanno altro che di lunedì triste e devi trovare una parola per tutti, e devi trovare tempo per tutte quelle parole...
...ma poi pensi che oggi sei profondamente triste, orgogliosamente triste, felicemente triste e per oggi ti basta.

invecchiato dal venerdì, 18 settembre 2009, ore 12:25
spillato da "mezzojameson" nel menù " cicchetti, fatti e disfatti" • P.link

Nelle vesti tanniniche di vostro pessimo barista, nonchè di attento liver trainer, è mio dovere farvi alcune raccomandazioni per il fine settimana, anche se, da quello che leggo e da quello che mi succede attorno, muore più gente per incidenti sul lavoro che sulle strade, strano eh?
Visto non sono bravo con le parole e siccome studio aperto insegna che colpisce più un bel servizio con tanto di musica melodrammatica, montaggi strappalacrime e commenti stracciamutande, vi posto questo video documentaristico d'essai che spero tocchi le corde più profonde della vostra lercia coscienza